La 24x1ora di Asti è di nuovo biancoceleste: storico tris a seguire
29/30 marzo - L’appuntamento con la 24x1ora è un classico importante e imprescindibile proprio per la peculiarità di essere una gara a squadre in cui conta fare gruppo e fornire costanza e qualità delle prestazioni: il nostro team ha onorato le vittorie ottenute nel 2023 e 2024 con un’altra super prova complessiva che ci ha portato a percorrere 364,918 km (dato che migliora il risultato 2024 ed è a meno di 500 metri dalla prestazione 2023) utili a vincere questa gara per la terza volta e a ritagliarsi un posto nella storia quasi cinquantennale di questo evento, precedendo la Brancaleone Asti e i padroni di casa della Vittorio Alfieri. La partenza era fissata alle 14 di sabato: pronti via e Andrea Rismondo va davanti per concludere da vincitore della frazione dopo un’ora con 15935 mt percorsi. Un bel miglioramento rispetto all’anno precedente per un atleta classe 2006. A ribadire la posizione ci ha pensato Simone Berrino che ha percorso 16774 mt e ha passato il testimone a Matteo Volpi (per lui 15936mt). Nel pieno del pomeriggio ci ha poi pensato Ilaria Bergaglio a fornire la miglior prestazione femminile delle intere 24 ore (ha corso 15278mt risultando prima nella graduatoria individuale femminile davanti ad Elisa Stefani) mettendo in campo (o meglio, in pista) la grinta delle grandi giornate. Subito dopo Ilaria è toccato a Davide Bulich che era all’esordio in questa gara per i nostri colori: misura di 15057mt utile a mantenere gli avversari a distanza di sicurezza e a dare il cambio ad Enrico Ponta che ha messo il primo mattone pesante nella nostra costruzione: 17307 metri in un’ora sono una gran cosa!!! E non è stato da meno Andrea Albertosi: per lui si è trattato di un esordio assoluto sulla pista di Asti e Andrea ha percorso 16750mt con invidiabile costanza. Con le luci della sera e la temperatura in caduta è toccato ai nostri atleti più esperti tenere la rotta. Ha cominciato Carlo Rebora (13322 mt percorsi) e poi Rocco Longo che ha corso alla grandissima risultando secondo nella propria frazione con 14712mt. In un’atmosfera notturna e quasi rarefatta è poi toccato a Riccardo Mogni (13484mt) che ha dato il cambio a Gianfranco Poggi (14113 mt) e a Fabio Carniglia. Una new entry per i nostri colori che ha corso 15056mt con una prova superiore alle più rosee previsioni. Fabio ha dato il cambio a Teresa Repetto: lei ha corso nelle frazioni notturne anche nelle passate edizioni ma quest’anno ha fatto qualcosa di super correndo 14372mt. E poi Edoardo Traverso e Giovanni Cavo hanno messo fieno in cascina correndo rispettivamente 13841mt e 14904mt. Alla fine della notte è sceso in pista Antonio Frattini che ha viaggiato al meglio, totalizzando 15778mt. E’ poi toccato a Valerio Ottoboni sparare la seconda misura dell’intera competizione con i suoi 17623mt percorsi: miglioramento netto rispetto al 2024 e già allora si trattava di grandi misure!!! La misura di Valerio ha dilatato il vantaggio che il nostro team già poteva contare sulle compagini che ci seguivano in classifica. E’ toccato a Maurizio Traverso ( il meno giovane dei nostri in gara) mantenere le distanze con i suoi 13412mt coperti utili a passare il testimone alla terza delle nostre ragazze in gara: Monika Jakubowska ha corso bene coprendo 14206mt utili a passare il testimone ad uno scatenato Gabriele Roselli. Per lui 18156 mt percorsi, miglior misura in carriera, miglior prestazione della gara e la conferma di forma al diapason. Ormai ci siamo quasi abituati alle prestazioni di Gabriele ma quella di oggi resta tra quelle da non dimenticare. Il duo Roselli-Ottoboni sta davvero segnando grandi pagine nella storia del nostro team. Subito dopo è toccato a Diego Scabbio: con lui si è entrati nelle ultime quattro ore dell’intera competizione e , per metterci tranquilli, Diego ha messo insieme 16200mt. Testimone a Fabrizio Fasano, atleta esperto, che ha coperto 13467mt e ha passato il testimone a Francesco Nervi: per lui si trattava di un esordio assoluto e in questo tipo di competizione. Totale finale di 14581mt per una prova di assoluta sicurezza. L’ultimo nostro frazionista era l’altro nostro atleta classe 2006 che abbiamo schierato in gara: Gabriele Scaglia ha dato tutto coprendo 14654mt. Uno sguardo sul futuro voluto, aprendo e chiudendo la staffetta con i giovani. Al termine della giornata sulla pista di Asti (un particolare ringraziamento va agli organizzatori di Vittorio Alfieri) il nostro team ha così ricevuto il trofeo riservato alla squadra prima classificata (nella foto di copertina), il premio per il miglior risultato metrico al maschile (Roselli) e al femminile (Bergaglio) e per la seconda misura al maschile (Ottoboni). Difficile pensare di poter fare meglio e Atletica Novese ringrazia atlete ed atleti che hanno dato il meglio con un grande spirito di squadra che ha unito giovani e meno giovani, atleti esperti e neofiti. Il valore aggiunto di questa trasferta è stato proprio questo, per una compagine di 24 atleti che hanno dovuto impegnarsi al massimo in un periodo segnato da tanti piccoli guai ed infortuni che hanno bloccato alcuni compagni di squadra. Grazie da Atletica Novese.